Il progetto MAPS partecipa al Salone Internazionale del Restauro di Ferrara, contribuendo al confronto sui temi della prevenzione, del monitoraggio e della mitigazione dei rischi nei luoghi della conservazione.
Il Salone Internazionale del Restauro rappresenta un contesto di riferimento per la discussione su metodi, tecnologie e modelli innovativi applicati alla tutela del patrimonio culturale. In questa cornice si inserisce il convegno “Patrimoni esposti. Metodi, tecnologie e modelli per la prevenzione, il monitoraggio e la mitigazione dei rischi nei luoghi della conservazione”, che propone una riflessione interdisciplinare sulla necessità di superare approcci esclusivamente reattivi alla conservazione.
Il dibattito si concentra sulla complessità dei rischi che interessano musei, archivi e siti archeologici, evidenziando come fattori ambientali, antropici e climatici richiedano oggi strumenti integrati di osservazione, previsione e gestione. L’obiettivo è quello di promuovere una visione della conservazione come processo continuo, basato su dati aggiornati e su modelli decisionali più consapevoli e tempestivi.
In questo quadro, il progetto MAPS contribuisce con il proprio approccio alla digitalizzazione e all’innovazione applicata ai beni culturali, favorendo lo sviluppo di strumenti utili alla lettura integrata dei fenomeni di rischio e alla costruzione di strategie di tutela più efficaci e sostenibili.
Il 14 maggio 2026, dalle 10:00 alle 13:00, partner e referenti del progetto parteciperanno inoltre al talk “MAPS: il museo del futuro tra conservazione predittiva e gamification”, dedicato alle nuove prospettive della museologia digitale tra modelli predittivi, gestione del rischio e tecnologie immersive.